bootstrap theme

Bachata

Bachata
La Bachata è nata a Santo Domingo nei primi anni del ventesimo secolo, fra la povera gente e negli ambienti della prostituzione, come danza liberatrice e per spezzare i ritmi duri della vita fatta di miseria e duro lavoro. Anche testi della Bachata riflettevano storie vere, storie vissute tra baracche dei quartieri poveri, molti raccontavano storie a contenuto amoroso e sessuale.La Bachata era usata anche come serenata.
La particolare movenza della Bachata appariva oscena e volgare: i corpi dell'uomo e della donna rimanevano infatti molto stretti ed in contatto continuo per tutta la durata del brano, tranne rarissime eccezioni. In tale posizione, la coppia si muoveva dondolando, mancando il quarto battito di ogni battuta musicale con equivocicolpi d'anca. Nella Bachata delle origini non esistevano tante figure: sidoveva stare abbracciati, perchè proprio quello voleva il ballo. Per questo motivo, la danza era invisa alla borghesia, ed era osteggiata dalle autorità.
La Bachata non sarebbe diventata famosa se non fosse stata scoperta e rilanciata dai grandi musicisti ed interpreti come Juan Luis Guerra che intuì la dolcezza di questo genere musicale e gli dedicò un album: Bachata Rosa. A partire dagli anni '80, i media domenicani avevano riportato alla luce, in una cornice di positiva rivalutazione, questa tradizione popolare che veniva da lontano, tanto che molti cantanti e gruppi domenicani se ne fecero interpreti nelle loro tournèe internazionali. Massima espressione di tale tendenza fù il successo ottenuto da Obsesion che ha aquisito le prime posizioni nella discografia mondiale.
La Bachata è sostanzialmente un ballo a ritmo 4/4 con un andamento di 32-34 battute al minuto, molto simile al ritmo del bolero cubano.
Si riscontrano mix di vari elementi musicali tipici del beguine, danzòn e son. In Europa ha subito evoluzioni ritmiche con notevoli velocizzazioni dei brani allontanando sensibilmente la Bachata dal tipico ed inconfondibile ritmo sdolcinato.